L’osmosi inversa: come funziona

Sommario

L’osmosi inversa è la migliore tecnica di filtrazione dell’acqua.

Rimuove contaminanti quali fitofarmaci, metalli pesanti, fosfati e calcio. Si utilizza anche per la desalinizzazione dell’acqua ed è in grado di eliminare dall’acqua materiali radioattivi.

Che cos’è l’osmosi

Osmosi inversa la cellula umana
Cellule

L’osmosi è un fenomeno che avviene in natura. Le cellule del nostro corpo, ad esempio, vivono grazie a questo processo: la soluzione acquosa che è all’interno della cellula ha una concentrazione salina diversa da quella esterna alla cellula.

La membrana semipermeabile di cui la cellula è composta permette il passaggio spontaneo dell’acqua dalla soluzione più diluita a quella più concentrata fino al raggiungimento della stessa salinità. La “spinta” dell’acqua da una soluzione più diluita ad una più concentrata si chiama pressione osmotica.

L’osmosi inversa

Osmosi inversa processo
Il processo dell’osmosi inversa

L’osmosi inversa, anche detta iperfiltrazione, è il processo opposto a quello naturale dell’osmosi: grazie ad una pressione esterna esercitata (un lavoro meccanico, quindi non spontaneo) che può essere di varia intensità, il passaggio dell’acqua attraverso una membrana semipermeabile genera due soluzioni, una molto diluita e una molto concentrata.

In questo processo, grazie alla membrana, le sostanze contaminanti vengono bloccate nella soluzione che risulta più concentrata mentre la soluzione acquosa, meno concentrata, è pura. Le impurità vengono poi eliminate attraverso uno scarico.

L’osmosi inversa risulta la migliore tecnica di filtrazione perché non consiste semplicemente in un ostacolo fisico, determinato dalle dimensioni dei pori della membrana al passaggio delle molecole, ma “sfrutta la diversa affinità chimica delle specie con la membrana, permettendo infatti il passaggio delle molecole idrofile (o water-like), cioè chimicamente simili all’acqua” (Definizione da Wikipedia).

IBM Servizi possiede una certificazione sui propri impianti ad osmosi inversa per quanto riguarda la rimozione dell’arsenico

L’osmosi inversa: dove si utilizza

Tle processo è fondamentale anche per la depurazione dell’acqua domestica e viene utilizzato, insieme al processo di microfiltrazione e di ultrafiltrazione per la realizzazione di depuratori ed erogatori per la casa, per le aziende e per le piccole comunità, nonché a livello industriale.

L’acqua potabile osmotizzata è un’acqua con residuo fisso molto basso.

Gli impianti più evoluti permettono una miscelazione tra acqua osmotizzata e acqua microfiltrata, consentendo così una regolazione del residuo fisso in base alle proprie preferenze.

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